Il Larimar: storia, proprietà e rituale di purificazione cellulare di fegato e stomaco

Il Larimar: storia, proprietà e rituale di purificazione cellulare di fegato e stomaco

Il Larimar è una varietà azzurra di Pectolite: un silicato di calcio e sodio di origine vulcanica, con particolari venature bianche, grigie, marroni e rosse.
Le venature sono dovute alla presenza di ossido di rame.

È la pietra dei delfini, di Stefilia e di Atlantide, perché conserva informazioni di conoscenza antiche meticolosamente archiviate.

Il mito racconta che il Larimar venne “piantato” sulla Terra durante il penultimo periodo atlantideo, allo scopo di stimolare l’integrazione fra il corpo emozionale e il corpo mentale. Fu in questa occasione che gli venne conferita la prerogativa di “pietra di guarigione della Terra”.

Nel 1910 il noto chiaroveggente e taumaturgo Edgar Cayce predisse che in una delle isole dei Caraibi, nel luogo dei resti della terra di Atlantide, sarebbe emersa una pietra blu di origine atlantidea dotata di straordinarie proprietà di guarigione.

Nel 1916 questa magica pietra venne scoperta dal parroco Miguel Domingo Fuertes nella sua città di Barahona, nella zona sud-occidentale della Repubblica Dominicana.
Il 22 novembre dello stesso anno egli sollecitò un permesso per esplorare e sfruttare la miniera, ma il permesso venne rifiutato poiché questo tipo di Pectolite era sconosciuto nella Repubblica Dominicana.

Il Larimar viene riscoperto nel 1974 nella provincia costiera di Barahona, ai piedi della catena Bahoruco. Autori della scoperta furono i volontari dei US Peace Corps Norman Rilling e Miguel Méndez: mentre camminavano sulla sabbia, scoprirono per caso una gemma con delle particolari combinazioni di colore, molto simili a quelli del mare.

Gli abitanti della zona, che pensavano che questo minerale provenisse dal mare, lo chiamarono Roca Azul (minerale azzurro).
Il nome attuale venne scelto da Méndez: meravigliato dal colore di questa gemma, unì il nome di sua figlia Larissa a quello del mare, coniando il termine Larimar.

L'origine del minerale venne poi ricondotta alla miniera Los Chupaderos, lo stesso luogo indicato dal vescovo Miguel Domingo Fuertes nel 1916.
Successivamente vennero trovati altri campioni provenienti da sedimenti alluvionali. Dal 2011 Los Chupaderos è Patrimonio dell’Umanità.

Se il Cile è noto per il blu intenso dei suoi lapislazzuli, l’Argentina per la Rodocrosite e la Colombia per la più vasta produzione di smeraldi al mondo - anche questo piccolo paese dell’America centrale può essere fiero di distinguersi per una delle pietre più rare e preziose in circolazione.

La quantità disponibile di Larimar è tutt'ora sconosciuta, il che rende la reperibilità di questa pietra molto incerta nel lungo periodo.

Il Larimar dona al cuore e alla mente la tranquillità e la calma dell'acqua e dell’aria, armonizzandoli, allineandoli e allontanando emozioni negative come rabbia, risentimento e avidità.
È utile quando la mente prende il sopravvento sul cuore, nel controllare l’eccessiva emotività e i temperamenti ardenti.
Aiuta a mantenere il controllo emotivo anche di fronte a situazioni tragiche.
Favorisce la semplicità, la pazienza e l'accettazione equilibrata degli eventi.
Permette di riconoscere le catene che ognuno si è auto imposto, favorendo la libertà dal mondo materiale, aiutando a prendere in mano le redini della propria vita e a credere in sé stessi, liberando da inutili sensi di colpa, vittimismo e dalle frustrazioni. Aiuta a trovare l'anima gemella, favorisce una comunicazione aperta tra i coniugi, guarisce il karma negativo tra coniugi e amanti.
Facilita la parola e ci permette di chiarire il pensiero attraverso la comunicazione dall’anima.

In generale tutti i cristalli color turchese-azzurro come la Crisocolla, l'Acquamarina, l’Agata dal pizzo o l'Amazzonite focalizzano su un particolare aspetto dell’abilità di comunicare quello che noi sentiamo.

Favorisce l'equilibrio, lo sviluppo spirituale, rafforza l'energia femminile nelle donne e negli uomini, facilita il controllo delle emozioni senza reprimerle, accresce la propria capacità di immedesimazione con gli altri.
Stimola la creatività, il lavoro artistico e l’attività cerebrale.
È fortemente collegato alle energie della dèa, specialmente nelle sue manifestazioni del mare e nel cielo.

Durante la meditazione con la pietra sorgono spesso nella mente delle immagini di delfini, i quali hanno una relazione speciale nella comunicazione.

Posta sul terzo occhio insieme al quarzo favorisce la visione eterica.
Armonizza il chakra della gola, del cuore, del terzo occhio e della corona, favorisce la saggezza interiore e le manifestazioni eteriche ed elimina i blocchi energetici a livello del petto, del collo e della testa.

Allevia e solleva con l'amore il malessere psicologico, la paura, la depressione, il dolore per i cambiamenti della vita, l'apatia.
È utile per bilanciare tutte le polarità energetiche.
Risolve i raffreddamenti, attenua le infiammazioni, le febbri ed il calore delle scottature solari

La pietra con presenza di color verde o rosso può essere utile a quelle persone che sono gentili ma tendono a farsi mettere i piedi in testa, rafforzando il loro potere personale e insegnando loro a dire di no quando è necessario.
È utile anche ai bambini troppo dolci che vivono a contatto con bambini che tendono a prevaricare.

Collocata nell’ambiente di casa porta un senso di pace, favorendo la calma e l'amore. Messa nella camera dei bambini può calmare un bimbo agitato.

 

Rituale di purificazione cellulare di fegato e stomaco

Ora ti condurrò attraverso un rituale di purificazione del fegato e dello stomaco.


Useremo una pietra di Larimar che rinfrescherà, una di Quarzo Citrino che libererà da idee fisse nocive, una pietra di Rodonite per perdonarti, e una pietra di Tormalina Nera che assorbirà tutti i sentimenti di rabbia per trasformarli in sentimenti di calma e tranquillità.

Nel caso in cui ti mancasse qualche pietra, per il momento potrai comunque iniziare il rito visualizzandola.

Accendi della salvia bianca selvatica, legno di cedro o Palo Santo e appoggialo sotto la sedia o vicino all’estremità dei piedi.

Siediti con le mani appoggiate sulle cosce e con i palmi rivolti verso l'alto.


Nella mano destra tieni il Larimar, il Quarzo Citrino e la Rodonite.
La Tormalina andrà invece nella mano sinistra.

Mantieni il corpo stabile, e svuota la mente.
Rilassa i muscoli della testa, del viso, del collo ed effettua tre bei respiri lenti e profondi.

Ora porta le mani con le pietre all'altezza dell'alto addome, dove è posizionato il chakra del plesso solare.
Senti il calore del Quarzo Citrino, l’amore della Rodonite e la freschezza del Larimar.

Assapora la pace e rilassati.

Lascia che la Tormalina assorba tutta quell’energia stagnante, sporca e buia localizzata nel tuo stomaco e fegato.
Ringrazia questa energia prima di lasciarla andare, perché ti ha protetto e preservato.

Ora tu puoi fare tutto ciò che desideri con amore e gioia.
Ora tu sai amarti e sai rispettarti.

L’acqua del mare sprigionata dal Larimar piano piano ti ripulisce e si porta via tutta la paura, il dolore, la rabbia e lo sporco.
Ti sono stati utili, ma ora li lasci andare perché sei pronto ad onorare la forza che è in te, sei pronto a perdonare e perdonarti, sei pronto ad amare e ad amarti perché in te c’è una riserva infinita d’amore.

Ora vedi finalmente le cose con chiarezza, finalmente vedi il divino che è dentro di te.

Concentrati sulla straordinaria sensazione di pace interiore che lentamente pervade il tuo addome.
Senti l'energia positiva che si irradia dalle pietre in tutto te stesso.

Consegna alla Tormalina tutto ciò che ti blocca e ti costringe a restare nella paura e nella rabbia e che ora non ti serve più.

Ora fai scivolare la Tormalina sul tuo basso ventre, sulle cosce, sulle ginocchia fino alle caviglie e ai piedi: lascia che si porti via tutta quell’energia di dolore stagnante e appoggiala per terra, ringraziandola.

Con il Larimar appoggiato sul chakra del plesso solare, focalizzati sul mare che ad ogni sua onda porta via con sé ciò che ormai non ti serve più, ti pulisce e rinfresca.

Canta mentalmente 7 volte il mantra “Ram” alternandolo con la nota “Mi”.

Resta in questa sensazione di pace e beatitudine e portala con te per il resto della giornata, e della settimana.

Quando ti sentirai pronto fai 3 bei respiri lenti e profondi e ritorna nel qui e ora.

 

Namastè

 

Ricordati di sciacquare e ripulire la Tormalina Nera una volta terminato il rituale.
Puoi purificarla seguendo il metodo della luna piena, sopra una Drusa di Ametista, con Pranic Healing o Reiki.

 

Orecchini in Larimar

Larimar burattato

Anello custom made in Larimar

Back to blog